Relazione attività annuale

Relazione anno 1992

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Nella presente relazione rendiamo noti, cronologicamente, gli avvenimenti che durante il corrente anno 1992 sono stati alla base dell’attività, prettamente di ordine spirituale, nel cammino degli aderenti a codesta Accademia.

L’Accademia, come è noto, ha ricevuto nuovo impulso pastorale con i nuovi statuti approvati all’indomani della conclusione dell’Anno mariano. Nel 1990 con una speciale Udienza del Santo Padre la Presidenza e la Segreteria sono state stimolate a porre in  atto nella Chiesa iniziative mariane, ispirate al Dogma dell’Immacolata. Il Santo Padre esortava i membri dell’Accademia a sentirsi «sempre a servizio di queste Verità, difendendole con coraggio e annunziandole con fervore».
Con la nomina di un delegato della Presidenza per la Consulta giovanile si è potuto sviluppare un’azione pastorale più continua. Nella festa dell’Immacolata del 1991, dopo l’Angelus in Piazza San Pietro il Papa così salutava i giovani dell’Accademia guidati dal loro Presidente Sua Em.za Card. Deskur: «saluto particolarmente i rappresentanti della Comunità giovanile “Casa di Maria” espressione della Pontificia Accademia dell’Immacolata e gli aderenti all’Accademia di Legnano. Tutti la Vergine assista con la sua materna intercessione».

E’ stato infatti attraverso lo strumento di Associazioni collegate all’Accademia che un singolare lavoro pastorale e spirituale si è potuto sviluppare in quest’anno 1992.

La chiusura dell’anno 1991 e l’inizio del 1992 sono segnati da giornate di ritiro d esercizi spirituali presso il Santuario di Jasna Gòra a Częstochowa a cui partecipano un centinaio di associati all’Accademia.. Durante questa permanenza i giovani dell’Accademia sono direttamente coinvolti nella preghiera dell’Appello alla Regina della Polonia e alla seguente animazione della veglia notturna davanti alla venerata Icona.

Nel mese di febbraio l’Accademia inizia un rapporto di collaborazione con l’Opera Romana pellegrinaggi soprattutto per un servizio di guida e animazione ai pellegrini nei Santuari di Lourdes e Fatima. Questo servizio viene svolto dai membri della comunità «Casa di Maria» che si è costituita come prima comunità giovanile espressione dell’Accademia in Roma. L’11 febbraio, durante la celebrazione in S.Pietro della «Giornata dell’ammalato», presieduta da Sua Santità Giovanni Paolo II, prestano servizio liturgico.

Sempre nel mese di febbraio il Cardinale Presidente e il delegato Rev.do Giacomo Martinelli prendono parte ai lavori del primo congresso mondiale della pastorale per i Santuari e i Pellegrinaggi organizzato dal Pontificio Consiglio della pastorale per i Migranti e gli Itineranti, avviando una reciproca conoscenza.

Il 25 marzo il Presidente dell’Accademia Sua Em.za Card.Deskur presiede una celebrazione eucaristica nella «Casa di Maria» in occasione della festività dell’Annunciazione.

Il 9 aprile vede i giovani partecipi e collaboratori, anche con il canto, alla giornata mondiale dei giovani con il Santo Padre nell’Aula Paolo VI.

Durante la Settimana Santa presso la Casa « Incontri Cristiani» di Capiamo, con altri associati all’Accademia della Diocesi di Milano, Cuneo e Como, si prolunga un ritiro di esercizi spirituali con la preziosa presenza di Sua Ecc. Mons. Emery Kabongo.

Il 13 maggio i giovani della «Casa di Maria» propongono un incontro di preghiera con i fedeli alla Grotta della Beata Vergine della Rivelazione alle Tre Fontane, in occasione dell’anniversario delle apparizioni di Fatima e in sostegno alla grave situazione della Bosnia-Erzegovina.

Nei mesi successivi è estesa ai fedeli la proposta di preghiera e adorazione settimanale nella Chiesa dell’Immacolata annessa alla Grotta delle Tre Fontane (adorazione all’Eucaristia il giovedì e adorazione alla Croce il venerdì).

Di grande sostegno e aiuto spirituale sono le ripetute celebrazioni che il Presidente presiede e anima specialmente nel mese di maggio e nelle feste di Maria.

Il 25 giugno vede riuniti i giovani e le famiglie dell’Accademia presso il Santuario di Loreto, per una giornata di silenzio e preghiera per la Bosnia-Erzegovina.

Di particolare rilievo è anche il primo corso di esercizi per sacerdoti aggregati all’Accademia (quattordici) tenuto presso il Santuario di Jasna Gòra e guidato dal delegato nei giorni dal 29 giugno al 4 luglio.

Il 24 luglio, durante una visita in Svizzera, il Cardinale Presidente e Sua Em.za Card. Macharski guidano un pellegrinaggio dei giovani dell’Accademia al Santuario di Einsielden.

Nel pellegrinaggio a Częstochowa di fine luglio il gruppo delle ragazze più giovani associate all’Accademia esprimono a Sua Ecc.za Mons. Nowak, Arcivescovo di Częstochowa, la loro volontà di dedicarsi totalmente a Dio nella verginità e iniziano un cammino di verifica alla luce delle esigenze suscitate dalla memorabile giornata dei giovani con il Santo Padre nell’agosto del 1991

Il mese di agosto si apre per gli associati con una settimana di esercizi spirituali a Fatima. In quella occasione, con l’intervento paterno di Sua Ecc.za Mons. Kabongo, rinnovano la loro consacrazione a Maria.

Prosegue per tutta l’estate la collaborazione con l’Opera Romana Pellegrinaggi per accompagnare i pellegrini ai Santuari di Lourdes e Fatima, con speciale sostegno al pellegrinaggio Diocesano guidato da Sua Em.za Card. C. Ruini.

Si sviluppano in modo più profondo i rapporti con i vari Santuari che vengono visitati in modo particolare: Divino Amore, Mentorella, Santa Maria ad Rupes, Genazzano, San Vittorino, Itri, San Giovanni Rtondo, Monte Sant’Angelo, Assisi e al Nord, Sacro Monte di Varese,Varallo, Caravaggio, Crea, Colle Don Bosco.

Anche quest’anno l’Accademia si è fatta carico dell’organizzazione dell’imponente omaggio floreale che, per tutta la giornata del 8 dicembre, la popolazione romana tributa al monumento della Vergine Immacolata sito nella centrale Piazza di Spagna. La popolare manifestazione fu promossa dall’Accademia sin dal lontano 1938. Dopo la seconda guerra mondiale il successo di questa devota espressione della religiosità mariana dei romani si accrebbe ogni anno grzie all’insistente sensibilizzazione della popolazione da parte dell’Accademia. Durante tutta la giornata decine di migliaia di devoti di Maria, singolarmente oppure organizzati in cortei parrocchiali, scolastici e professionali, vengono da tutti i quartieri della città a deporre fiori e innalzare canti dinanzi al monumento dell’Immacolata.

L’Accademia provvede a tutto ciò che è necessario per rendere solenne la giornata: manifesti sacri, impianto di diffusione di canti mariani, raccolta e disposizione dei fiori attorno alla base del monumento, contatti con gli uffici del Comune per la decorazione del monumento, accordi con le autorità di polizia per il servizio d’ordine e per il servizio d’onore.

Il crescente successo della giornata mariana richiamò successivamente anche la partecipazione ufficiale delle massime autorità religiose e civili di Roma; nel 1953 anche il Santo Padre Pio XII per la prima volta depose di persona il Suo omaggio floreale, in preparazione dell’Anno Santo Mariano del 1954. E a partire dal 1958 tutti gli anni questa giornata mariana ha conosciuto il suo momento culminante nell’omaggio floreale dei Sommi Pontefici che si sono succeduti sulla Cattedra di Pietro: Pio XII, Giovanni XXIII, Paolo VI e Giovanni Paolo II.

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