Relazione attività annuale

Relazione anno 2001

Relazioni inserito il: 9 luglio, 2001 Commenti disabilitati su Relazione anno 2001

All’Angelus consueto dell’8 dicembre il Papa ha ringraziato gli aderenti alla Pontificia Accademia dell’Immacolata per aver messo al centro delle loro riflessioni questo passo della “Novo Millennio Ineunte”.In effetti questo numero 43 della lettera Apostolica, firmata dal Papa la mattina del 6 gennaio in Piazza San Pietro, rappresenta sinteticamente la grande sfida che ci sta davanti nel millennio che inizia. Se vogliamo essere fedeli al disegno di Dio e rispondere anche alle attese profonde del mondo.

Questo invito del Papa ha nell’Immacolata l’icona più perfetta perché è proprio nel Suo Cuore che si è pienamente realizzata questa Comunione.

Questa certezza ha sostenuto tutto il cammino della Pontificia Accademia dell’Immacolata, specialmente nel suo ramo pastorale, nel corso dell’anno.

A distanza di poche settimane dai tenebrosi attentati dell’11 settembre il Cardinale Presidente concludeva un solenne triduo a Santa Maria Maggiore riaffidando, nella festa di Maria Regina del Santo Rosario, le sorti del mondo, con l’atto di Consacrazione al Cuore Immacolato di Maria.

La presenza pastorale dei membri dell’Accademia nella Patriarcale Basilica di Santa Maria Maggiore si è fatta, durante tutto l’anno, più familiare e puntuale: sia con i seminaristi nelle celebrazioni più solenni dell’anno liturgico, sia con le consacrate per il triduo dell’Assunta e per la Novena dell’Immacolata.

Sempre le consacrate dell’“Ordo Virginum” hanno guidato il Santo Rosario per diverse settimane presso la Cappella di Telepace, pregando per le intenzioni del Papa.

Come ogni anno, molteplici sono stati i pellegrinaggi che hanno accompagnato, come metodo pedagogico, lo sviluppo del Carisma mariano di totale consacrazione al Cuore Immacolato di Maria: Czestochowa, Lourdes, Fatima, Loreto, San Giovanni Rotondo, Colle don Bosco, Assisi, Medjugorje, hanno ritmato le varie tappe dell’anno.

Costante e puntuale è stata la presenza alle celebrazioni liturgiche del Santo Padre, come pure agli Angelus, sia in Piazza San Pietro, che a Castelgandolfo.

In più di un’occasione i due diaconi della Casa di Maria sono stati al servizio del Santo Padre, mentre tutti i seminaristi hanno potuto concludere l’anno facendo i ministranti al Te Deum con il Papa del 31 dicembre.

Grande importanza è stata data quest’anno al rafforzamento giuridico delle esperienze che vanno maturando all’interno dell’unica istituzione “Casa di Maria”: sia le Famiglie Consacrate, sia l’Ordo Virginum, sia i seminaristi destinati al servizio delle finalità pastorali della Pontificia Accademia dell’ Immacolata.

Dopo molte consultazioni e incontri, verso la fine dell’anno, a proposito dei seminaristi, tutte le pratiche e l’iter formativo sono stati affidati al Cardinale Vicario.

Di questo avviso da tempo si è fatto garante il Card. Deskur che segue con assiduità il cammino spirituale di ogni singolo aspirante al Sacerdozio.

L’espressione privilegiata di questo compito, autorevole ed educativo al tempo stesso, sono i mesi estivi che Lui trascorre comunitariamente con i giovani a Baldegg, in Svizzera.

Con sapienza e pazienza si accompagna con loro nei momenti sia di preghiera e riflessione, come nelle gite e nei pellegrinaggi.

A Roma il Card. Deskur, oltre ad essere presente alle più importanti celebrazioni del Papa, è intervenuto con la sua testimonianza anche al Concistoro straordinario nel mese di Maggio.

Con l’esempio e la parola ha colto ogni opportunità per educare gli aderenti alla Pontificia Accademia dell’Immacolata alla priorità della preghiera e dell’offerta per il Santo Padre.

Con paterna sollecitudine è intervenuto per conferire ai figli delle Famiglie Consacrate i Sacramenti dell’iniziazione cristiana (Battesimo, Cresima ed Eucaristia) in San Pietro e altrove.

Durante l’anno si sono svolte diverse riunioni con i responsabili di movimenti e istituzioni mariane al fine di creare una vera consulta di tutte le realtà mariane con un coordinamento adeguato.

E’ una strada, questa, che incontra numerosi ostacoli, ma sembra l’unica che possa dare un vero contributo alla nuova Evangelizzazione tanto invocata dal Papa.

E’ proseguita fruttuosamente, durante l’anno, l’intesa che si è creata a livello pastorale con i responsabili dei Santuari di Fatima, Lourdes, Loreto e Czestochowa, dove operano i Consacrati delle famiglie “Casa di Maria”.

Padre Pompei, segretario della Pontificia Accademia dell’Immacolata, ha partecipato ai lavori di coordinamento delle Pontificie Accademie sotto la Presidenza del Card. Poupard, ed è intervenuto insieme agli altri componenti alla solenne seduta in Vaticano, presieduta dal Santo Padre, l’8 novembre.Alla sua solerzia è da ascrivere tutta l’organizzazione della giornata dell’8 dicembre, che culmina con il tradizionale omaggio floreale all’Immacolata, del Santo Padre, in Piazza di Spagna.

Con la sua intervista televisiva alla Rai, ha sapientemente illustrato tutte le finalità che sottendono al gesto di omaggio floreale delle varie categorie di lavoratori e delle diverse associazioni laicali ed ecclesiali, in quel giorno, alla statua dell’Immacolata nella storica Piazza di Spagna.

Tags: , ,

Commenti disabilitati.