Relazione attività annuale

Relazione anno 2005

Relazioni inserito il: 2 novembre, 2005 Commenti disabilitati su Relazione anno 2005

L’attività della Pontificia Accademia dell’Immacolata è stata segnata nel corso dell’anno dalla malattia e morte del Servo di Dio Giovanni Paolo II. E’ stato così per tuta la Chiesa e in qualche modo per tutta l’umanità, ma è chiaro che per una realtà di consacrati a Maria, guidati dal Presidente Card. Deskur legato a “filo doppio” con il Papa, questo avvenimento è stato vissuto come un’autentica Epifania della Misericordia di Dio.

La Benedizione data a tutta la “Casa di Maria” nel commuovente incontro la vigilia della Sua morte con il Card. Deskur, resterà  come il sigillo della paterna benevolenza di questo Papa che non senza ragione noi consideriamo il vero Fondatore della nostra Associazione a servizio pastorale della Pontificia Accademia dell’Immacolata.

Non si era ancora spenta in noi la memoria vivissima della memorabile udienza del 13 dicembre 2004, che con un ulteriore gesto di immeritata attenzione, il Santo Padre nomina il 5 gennaio 2005, il delegato della Pontificia Accademia dell’Immacolata, a membro del Capitolo della Basilica di Santa Maria Maggiore, come segno del legame che  si stabilisce   in Roma nel principale Santuario Mariano, tra  Maria e la Pontificia Accademia dell’Immacolata.

La larga partecipazione a tutte le celebrazioni per il Santo Padre culminate nelle esequie dell’8 aprile hanno profondamente segnato il cammino spirituale di tutti gli aderenti.

Anche la gioia per il nuovo Sommo Pontefice, Benedetto XVI, è stata condivisa fin dal Suo primo apparire alla Loggia delle Benedizioni con la presenza e la preghiera  di tutti gli abitanti della Casa di Maria.

Nella Sua prima ordinazione sacerdotale in San Pietro, Benedetto XVI, ha imposto le mani, nella Solennità di Pentecoste, a un novello sacerdote della Casa di Maria che, come Figlio della Croce, è espressione dell’azione missionaria della Pontificia Accademia dell’Immacolata.

Alla vigilia della Giornata Mondiale di Colonia, a cui è stata presente una delegazione di 50 giovani dell’Accademia, il Santo Padre ha dato una speciale Benedizione a Castelgandolfo ai membri dell’Accademia stessa.

Pastoralmente due sono gli avvenimenti più significativi che hanno caratterizzato l’anno: l’assegnazione di una Parrocchia romana ai Figli della Croce, il 1 settembre (Parrocchia di S. Raffaele Arcangelo) e la costituzione, in senso più pieno, del Centro Educativo che arriva a una trentina di giovani e giovanissimi che si stabiliscono nella Casa Centrale di Villa Troili con l’intento di una verifica vocazionale.

Queste due realtà ecclesiali, una missionaria e l’altra formativa, impegnano non poco anche le Figlie della Croce sia come educatrici che come catechiste.

La  Diocesi di Civitavecchia, attraverso il  Parroco di Allumiere,  ha messo a disposizione un Eremo restaurato di notevole valore storico, per le diverse attività spirituali della Casa di Maria.

Con la visita in Polonia del delegato della Pontificia Accademia dell’Immacolata, si è potuto perfezionare, nel mese di dicembre, l’accordo per una sede stabile a Czestochowa che servirà a sviluppare la presenza della Pontificia Accademia all’interno della Diocesi del vice presidente dell’Accademia, Mons. Stanislao Nowak.

Sul versante accademico sono emerse novità che potrebbero finalmente anche dare uno sviluppo culturale alla vita dell’Accademia stessa.

Su iniziativa del Segretario P. Alfonso Pompei e in accordo con la Curia generalizia dei Padri Conventuali, il Card. Deskur ha proposto alla Segreteria di Stato un nuovo segretario  archivista nella persona di Padre Zdzislaw Kijas, giovane e accreditato studioso polacco, nonché Preside della Pontificia Facoltà Teologica “San Bonaventura”. Egli succede a Padre Di Fonzo Lorenzo dimissionario per motivi di salute.

Il nuovo segretario ha già in progetto di istituire presso la Facoltà un corso speciale sul tema dell’Immacolata in prospettiva kolbiana.

Anche la Consulta dei movimenti mariani potrebbe trovare attuazione con l’incarico conferito dal Card. Deskur al sacerdote don Massimo Consolaro in vista proprio della costituzione effettiva della consulta prevista dallo Statuto.

Come ogni anno il culmine dell’anno pastorale si concentra nella Solennità dell’Immacolata Concezione dell’8 dicembre, a cui tutti i membri si preparano con la novena e appropriate meditazioni che la responsabile delle Figlie della Croce, Nicoletta Reschini, tiene per tutta l’Associazione. Del resto è lei l’animatrice insieme a don Giacomo Martinelli di tutti i ritiri mensili e  delle svariate giornate di spiritualità che i vari ambiti della Casa di Maria vivono durante l’anno.

Significativa quest’anno per i giovani è stata la settimana  residenziale  Loreto nella casa “Giovanni Paolo II”,  dove una settantina di giovani hanno potuto, nella gioiosa convivenza, confrontarsi con il sì radicale di Maria alla  proposta di Dio. Questo “Sì” è il modello inarrivabile di ogni risposta vocazionale.

La giornata dell’8 dicembre è tata confortata dalla speciale benedizione all’Angelus del Santo Padre al Card. Deskur e  a tutti i membri  della Casa di Maria.

Anche l’omaggio floreale del Santo Padre all’Immacolata in Piazza di Spagna ha visto, come sempre, regista e garante della mobilitazione popolare che si prolunga in  tutta la giornata, l’infaticabile P. Alfonso Pompei.

Durante l’anno sono proseguiti i contatti con gli uffici del Vicariato di Roma per dare configurazione definitiva, dal punto di vista giuridico,  ai tre rami dell’Associazione: Sacerdoti, Ordo Virginum e Famiglie Consacrate, perché possa essere sempre più efficace l’azione pastorale della Pontificia Accademia dell’Immacolata che nei suoi Statuti prevede di avvalersi dell’Associazione “Completamente Tuoi” (Casa di Maria) come suo peculiare strumento.

Tags: , ,

Commenti disabilitati.