Relazione attività annuale

Relazione anno 2007

Relazioni inserito il: 12 febbraio, 2007 Commenti disabilitati su Relazione anno 2007

Con la seduta solenne dell’8 novembre 2007  di tutte le Pontificie Accademie coordinate dal Pontificio Consiglio della Cultura nella persona del suo nuovo Presidente Mons. Gianfranco Ravasi, si è potuto percepire l’inizio di una nuova tappa anche per il cammino della Pontificia Accademia dell’Immacolata. L’accento è stato posto sulla strutturale vocazione delle Accademie a dare spessore culturale alle variegate espressioni delle discipline teologiche, artistiche, letterarie, storiche, ma anche a una concezione più dinamica e innovativa della nozione stessa di Accademia. Non sono infatti pochi i centri di cultura ormai, che prendono coscienza che per “la trasmissione della fede nell’attuale contesto le sole istituzioni accademiche non sono sufficienti e perciò si avverte il bisogno di scuole d’approccio più sapienziali.” Questa citazione è del Centro Studi e ricerche Aletti, collegato al Pontificio Istituto Orientale.

In che cosa consista questo approccio più sapienziale  non è per nessuno facile inventarlo, anche se sembra evidente che l’aspetto di una relazionalità comunionale tra i soggetti che sostengono un progetto culturale è la base imprescindibile. Senza questa comunione esistenziale è difficile evitare lo scoglio di un annuncio nominalistico che, anche se ben articolato in se stesso, sul piano concreto rimane improduttivo.

In questa prospettiva anche lo sviluppo più pastorale della nostra Accademia in questi anni può trovare nuovo slancio dalla sintesi dei due aspetti sia quello di approfondimento teologico del dogma mariano, sia quello di una prassi missionaria, incarnazione diretta di quelle intuizioni teoriche.

L’istituzione di un ufficio proprio nella sede del Pontificio Consiglio della Cultura non può che favorire questo interscambio fecondo.

Nel corso dell’anno è stato sempre di aiuto il magistero e la paterna testimonianza del Card. Deskur, Presidente dell’Accademia, specialmente per i giovani indirizzati al sacerdozio e per le vergini consacrate. Con meditazioni, celebrazioni e incontri personali ha costantemente sostenuto il cammino vocazionale dei vari ambiti che compongono la Casa di Maria, espressione pastorale della Pontificia Accademia dell’Immacolata (Cfr. Statuto).

Con una lettera al Vescovo di Lourdes, in occasione dell’apertura dell’anno giubilare per i 150 anni delle apparizioni della Madonna, il Cardinale Presidente ha assicurato al confratello non solo la vicinanza spirituale di tutta l’Accademia a questo evento ecclesiale, ma ha incoraggiato i membri della Pontificia Accademia dell’Immacolata, che da anni agiscono in quel Santuario, a incentivare la loro presenza in supporto a tutte le iniziative pastorali programmate per questo anno giubilare.

Il 26 Marzo, con grande gioia, il Cardinale Presidente ha presieduto l’ordinazione di due Diaconi nella Festa dell’Annunciazione del Signore. Questi due Diaconi si aggiungono ai 13 sacerdoti che già operano nella Diocesi del Papa, nel nome e per conto dell’Accademia, come Fraternità Sacerdotale Figli della Croce, riconosciuta nel 2002 dal Card. Vicario Camillo Ruini.

Oggettiva rilevanza ha avuto, durante l’anno, l’avvio di una nuova struttura in via Castel di Leva a Roma, che ospita una decina di giovani aspiranti al sacerdozio, divenendo di fatto una scuola vocazionale che si affianca a quella per i più piccoli alunni delle medie che vivono nella Casa centrale di via di Villa Troili. Ogni settimana questi giovani e ragazzi partecipano alla preghiera mariana dell’Angelus in Piazza San Pietro;  sono stati  presenti con il Papa e all’Agorà dei giovani a Loreto, e a numerose solenni celebrazioni liturgiche in Roma. I Diaconi hanno potuto svolgere il loro ministero sia accanto al Santo Padre, sia in diverse occasioni nella Basilica di Santa Maria Maggiore.

Le Figlie della Croce manifestano il loro carisma nel servizio quotidiano ai più piccoli, nella catechesi in Parrocchia e nella animazione spirituale di tutta la Casa di Maria. La responsabile delle Figlie della Croce, Nicoletta Reschini, ha tenuto ritiri e meditazioni in varie sedi e circostanze guidando anche numerosi esercizi spirituali prolungati che quest’anno hanno segnato una nuova consapevolezza di questo Carisma mariano, nel cuore della Chiesa, per il bene dei fratelli.

La solenne benedizione che il Santo Padre ha dato a tutta l’Accademia nel giorno dell’Immacolata e in modo speciale al Suo Presidente, Card. Deskur, ha portato  con sé anche la grazia speciale dell’anno giubilare di Lourdes.

Pure  il gesto tradizionale dell’omaggio floreale dei romani all’Immacolata in Piazza di Spagna, ha avuto un accento “lourdiano”  e come sempre ha avuto la  sapiente regia di padre Alfonso Pompei segretario dell’Accademia al quale tutti riconoscono il merito storico di aver sottratto questo evento mariano dalla decadenza a cui si voleva destinarlo nei decenni successivi al Concilio Vaticano II.

Si sono avviati  durante l’anno, per iniziativa del delegato, Mons. Giacomo Martinelli, alcuni contatti con responsabili ecclesiali al fine di creare una rete di riferimenti concreti per le iniziative pastorali programmate per i  150 anni delle apparizioni della Madonna a Lourdes.

Le famiglie consacrate della Casa di Maria considerano sempre una grazia speciale poter sostenere i molti pellegrini che visitano i Santuari di Lourdes, Loreto e Fatima. Esse, vivendo in comunità, sviluppano questo compito ecclesiale in piena armonia con i rettori e i Vescovi locali che non mancano da anni di dimostrare la loro fattiva benevolenza.

Se qualche difficoltà è sorta negli ultimi due anni a Loreto, ciò si è determinato a causa di una differente impostazione pastorale che tuttavia non ha determinato l’interruzione del servizio che i membri della Pontificia accademia hanno offerto al Santuario. Toccherà al nuovo Vescovo, Mons. Giovanni Tonucci, che si è insediato a Loreto nel mese di dicembre, valutare questa presenza pastorale secondo il suo autorevole giudizio.

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