Lo Statuto della Pontificia Accademia dell'Immacolata

Statuto

TITOLO I

NATURA E SCOPO E COSTITUZIONE

1. La Pontifica Accademia dell’Immacolata è una Istituzione collegata con la Santa Sede per la promozione e il coordinamento degli studi miranti all’approfondimento del dogma mariano dell’Immacolata Concezione per la promozione di iniziative pastorali ispirate alla summenzionata verità di fede.

2. A tale scopo si propone, in collaborazione con i competenti Dicasteri della Santa Sede, le Conferenze Episcopali, i singoli Vescovi e le istituzioni ecclesiastiche specializzate, di incoraggiare gli studiosi di mariologia, specialmente fra i giovani, all’approfondimento della cultura mariana e di una diffusa ispirazione spirituale e pastorale del culto mariano nelle varie espressioni della cultura religiosa (letteratura, arte, pellegrinaggi, esercizi spirituali).

3. La Pontificia Accademia svolge la sua attività mediante conferenze, dissertazioni e collaborazione con chiese, Santuari ed istituzioni ecclesiastiche dedicati specialmente all’Immacolata.

3.a  In collegamento con il Pontificio Consiglio della Cultura, l’Accademia partecipa alla Seduta pubblica congiunta di tutte le Accademie Pontificie sul tema di attualità e di particolare importanza, che viene organizzata annualmente dal predetto Consiglio.

3.b  Parimenti l’Accademia partecipa alla Riunione del Consiglio di Coordinamento fra Accademie Pontificie che viene indetta ogni anno dal Pontificio Consiglio della Cultura per un rapporto generale di attività e una prospettiva comune di future attività, anche interdisciplinari.

3.c  Le attività propriamente pastorali dell’Accademia, affidate dalla medesima alla Consulta Giovanile, sono dirette dal Cardinale Presidente il quale concorderà tale azione con gli Ordinari del luogo, avvalendosi –secondo le necessità- della Associazione Completamente Tuoi (Casa di Maria), espressione pastorale di questa Accademia.

4. Gli Accademici effettivi sono nominati per un quinquennio dal Presidente d’intesa coi Vicepresidenti, in base al merito scientifico e alla pietà mariana, dando precedenza ai residenti in Roma, previo benestare della Santa Sede.

5. Gli Accademici onorari sono nominati dal Presidente d’intesa coi Vicepresidenti, previo benestare della Santa Sede, tra le persone che con la loro attività nei vari campi hanno contribuito in modo specifico al raggiungimento degli scopi della Pontificia Accademia.

6. La Pontificia Accademia dell’Immacolata ha personalità canonica e civile vaticana.
Ha sede nello Stato della Città del Vaticano.
E’ legalmente rappresentata dal Cardinale Presidente.

TITOLO II

ORGANI DELLA PONTIFICIA ACCADEMIA

7. La Pontificia Accademia è diretta dal Cardinale Presidente, coadiuvato dai Vicepresidenti.
Spetta al Cardinale Presidente d’intesa coi Vicepresidenti nominare gli Accademici e l’altro personale, convocare e dirigere le riunioni, vigilare e stimolare l’attività dei vari organi.

8. La Presidenza, composta dal Presidente e dai Vicepresidenti, potrà valersi della collaborazione di un Consiglio Accademico rappresentativo degli Accademici effettivi e onorari.

9. Possono essere nominati  “Soci aggregati” Istituti di vita consacrata e Associazioni, approvati dalla Santa Sede e dedicati al culto dell’Immacolata Concezione.

10. Presso la Presidenza è costituita una speciale Consulta, composta da Movimenti ed Associazioni giovanili, che si proporranno di contribuire alla realizzazione dei fini della Pontificia Accademia specialmente sul piano pastorale.

TITOLO III

ADUNANZE

11. La Segreteria è composta da due Segretari ed ha sede presso il “Pontificio Ateneo Seraphicum” dell’Ordine dei Frati Minori Conventuali in Roma.

12. All’Assemblea plenaria della Pontificia Accademia partecipano la Presidenza, gli Accademici effettivi, la Consulta dei giovani, la Segreteria. L’Assemblea plenaria è convocata dal Presidente, che ne fissa l’ordine del giorno e dirige i lavori.

13. La Presidenza di propria iniziativa o su richiesta di altri organi della Pontifica Accademia convocherà adunanze particolari fissandone gli argomenti e curandone lo svolgimento.

TITOLO IV

MEZZI

14. I mezzi finanziari sono assicurati da contributi volontari dei Membri e Soci e da eventuali donazioni.

15. Il tesoriere, che risponde alla Segreteria, terrà conto delle entrate e delle uscite.

16. Un Vicepresidente e i Segretari cureranno la revisione dei conti.

TITOLO V

17. In caso di estinzione i beni andranno alla Santa Sede, salva l’eventuale volontà dei donatori.

18. Il presente Statuto, che sostituisce quello precedente, sarà integrato da un Regolamento.

Haec Statuta Ioannes Paulus II, Summus Pontifex, in audientia infrascripto concessa die 25 mensis martii, in Annuntiatione Domini, anno mariali MCMLXXXVIII, approbavit et publici iuris fieri iussit.

(le modifiche di cui ai punti 3.a, 3.b e 3.c sono state introdotte nel 1995)